MWC17: Jolla tra Russia, Cina e Sud America

Anche quest’anno siamo giunti al Mobile World Congress, la fiera del settore telefonico più importante del globo che si tiene annualmente a Barcellona, in Spagna. Anche Jolla aveva preannunciato succose novità per l’evento – e così è stato.

Innanzitutto parliamo della collaborazione con OMP: l’anno scorso era stato siglato un accordo con Jolla per sviluppare insieme una versione russa di Sailfish OS e a questo MWC è stato presentato l’Inoi R7. Le specifiche sono modeste e identiche a quelle dell’Intex Aqua Fish ma è comunque un bene vedere l’arrivo di nuovi dispositivi, seppur non è chiaro se il dispositivo verrà venduto o meno al di fuori della Russia.

Maggiori info su inoi.com.

Non meno importante l’annuncio di Sailfish China, consorzio cinese che investirà 250 milioni di dollari per lo sviluppo di una versione cinese di Sailfish OS, e con cui Jolla cercherà di raggiungere lo stesso risultato russo, ovvero un sistema operativo nazionale che possa togliere quote ai più blasonati concorrenti americani.

Con il cambio di strategie avvenuto l’anno scorso, Jolla aveva annunciato l’espansione anche in mercati diversi da quello europeo, e se la Russia e la Cina stanno dando i suoi frutti il Sud America non è da meno. Esattamente come la Russia, Jalasoft ha annunciato tramite il marchio Accione l’intenzione di realizzare un telefono dal prezzo ridotto (circa 110$) con Sailfish OS a bordo.

Il fondatore e CEO di Jalasoft, Jorge Lopez, ha così commentato:

Sailfish OS è un’alternativa vera ad Android. Persino una nazione tecnologicamente avanzata come la Russia ha scelto Sailfish OS. Lo ha fatto per l’apertura e la sicurezza che Sailfish OS offre. Dal momento che l’America Latina è tecnologicamente dipendente e importatore di tecnologia nella forma di prodotti finiti, dobbiamo affrontare il gap sempre più ampio tra i cosiddetti ‘paesi sviluppati’ e quelli che devono importare tecnologia. Sono consapevole, da latino-americano, che le entrate sudamericane sono minori di quelle di un cittadino europeo o americano ma dobbiamo pagare di più per accedere al loro stesso livello di tecnologia. Ciò deriva dal non essere in possesso di proprietà intellettuale. Dobbiamo pagare delle tasse di importazione molto alte (anche il 40%).

Sami Pienimäki, CEO di Jolla, ha commentato:

Crediamo che l’America Latina debba essere padrona del proprio destino anche in campo tecnologico, quindi costruire un ecosistema regionale indipendente è di fondamentale importanza. Jala Group, con le sue risorse e la sua esperienza, è l’azienda più qualificata per farlo, e perciò siamo fieri di questa partnership.

Accione monterà un SoC Qualcomm. Maggiori info su accione.com.

E come Jalasoft, anche Sikur, altra azienda sudamericana, ha annunciato assieme a Jolla la realizzazione di un dispositivo su base Sailfish OS.

Se l’anno scorso la situazione di Jolla sembrava critica, di sicuro questo MWC ci porta tante belle novità e ci fa sperare per il meglio per il suo futuro, futuro che almeno ora appare certamente un po’ più roseo.

fonte:

Jolla, Jolla

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