Sailfish OS tra Russia e Lenovo

Jolla RussiaLo scorso giovedì, il ministro delle telecomunicazioni e dei mass media russo, Nikolai Nikiforov, annunciava l’apertura a Innopolis del centro di sviluppo di una nuova compagnia fondata da Grigory Berezkin, Open Mobile Platform, con a capo Pavel Eyges, ex direttore di McAfee Russia. Lo scopo di questa compagnia è fornire un sistema operativo open source sviluppato (quasi) interamente in Russia.

OMP è attualmente di proprietà di LLC Votron (a sua volta posseduta da Berezkin), la quale detiene anche il 9,72% di Sailfish Holding. A chiudere il cerchio, sia Berezkin che Eyges siedono nel consiglio di amministrazione di Jolla (insieme, tra gli altri, all’italiano Alessandro Mondini Branzi).

È quindi sensato pensare (e darebbe seguito alla vittoria nel bando dello scorso anno) che l’OS russo sarà una versione fortemente personalizzata di Sailfish OS, con traduzioni e servizi orientati al mercato domestico e compatibile – ovviamente – con l’attuale ecosistema di Sailfish OS. L’obiettivo è ridurre la presenza di sistemi operativi esteri dall’attuale 95% al 75% nel 2020, al 50% nel 2025.

Ma non è tutto, perché il direttore generale di Lenovo Russia, Gleb Mishin, ha dichiarato che l’azienda discuterà con Jolla la possibilità di una partnership. Al momento non sembrano sussistere particolari problemi nell’installazione di Sailfish OS sui dispositivi della casa cinese, interessata alla natura open source dell’OS; il solo scoglio, la poca penetrazione nel mercato consumer, potrebbe essere superato col piano russo di limitare la presenza di dispositivi Android all’interno dei confini nazionali.

Grosse novità in vista per Sailfish OS quindi, che potrebbe fare breccia e raccogliere supporto dalle parti del Cremlino. Ovviamente seguiremo con attenzione i futuri sviluppi.

Aggiornamento

Poche ore dopo la pubblicazione del nostro articolo, è arrivata la conferma ufficiale anche da parte di Jolla. Queste le parole di Juhani Lassila, responsabile delle comunicazioni dell’azienda finlandese:

Jolla ha concesso in licenza Sailfish OS alla società russa Open Mobile Platform, costituita al fine di localizzare Sailfish OS, arricchirlo con servizi russi e applicazioni preinstallate e di adottarlo su smartphone e tablet russi. Durante questo lavoro, gli sviluppatori di OMP contribuiranno alle parti open source del progetto Sailfish OS.

Open Mobile Platform non sta solo promuovendo il suo prodotto basato su Sailfish OS, ma investendo propre risorse a sostegno della comunità russa di Sailfish OS. Jolla continua lo sviluppo e la concessione in licenza di Sailfish OS, e partecipa attivamente ai relativi progetti open source.

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5 Risposte

  1. daniel ha detto:

    Se la Russia investe ( aziende ) e promuove ( campagna anti-andorid) Sailfish, Jolla vedra’ sicuramente un “boom” di utenti in piu’ e di possibilita’ di parthnership con aziende leader come Lenovo che porterebbero una maggior distribuzione globale.
    Otime notizie quindi, speriamo solo che tutto vada per il meglio e che sia permesso a Jolla di rimanere indipendente sviluppandosi e aumentando il mercato dell’ OS senza dover accettare clausole vincolanti.

  2. pueblo ha detto:

    Se vi piace così…

  3. arasi ha detto:

    Maaa sta cosa che jolla ha aperto alle traduzioni?

  4. palikao ha detto:

    Uhm.. Concodo sul “se vi piace così”, ma è anche vero che a volte ci vogliono decisioni politiche e non solo di marketing di vendita (per quanto non ami il Russiapensiero).

    Lenovo comunque è un ottimo produttore, ma io rivoglio sempre Nokia 😀

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