Stampare in 3D una TOH e un bumper

Oggi vedremo come stampare e rifinire una Other Half e un Bumper per il nostro Jolla. Jolla mette a disposizione dei file per la stampa in 3D e sviluppo delle Other Half. Quelli che ho utilizzato io sono disponibili qui.

Premessa su qualità, materiale e costo di stampa

Quando si va a stampare un pezzo in 3D la partita si gioca su quanto tempo impiega la stampante nel riprodurre il pezzo e che tipo di materiale viene utilizzato. Nel caso specifico si è usato del comunissimo ed economico PLA.

Per la durata di stampa, abbiamo bisogno di una tecnica che ci garantisca una precisione assoluta per la parte interna della nostra TOH, mentre basta una lavorazione più “sporca” per l’esterno, che in seguito andremo a lavorare con la carta vetrata. Per il singolo pezzo si spende circa 10€ (naturalmente aumentando la quantità il prezzo scende almeno di un paio di euro); inoltre più la stampante lavora il pezzo più il costo aumenta.

The Other Half The Other Half Bumper Bumper

Si possono anche valutare altri materiali come ad esempio l’ABS; il costo aumenta di un 20%, ma la post produzione è più semplice, con dell’acetone in pochi attimi avrete il pezzo lucente, di contro tende a non mantenere le misure inserite nella stampate, si dilata o restringe, perché necessita di un piatto riscaldato in stampa, quindi bisogna valutare questi fattori.

Cosa serve

  • Carta vetrata di quattro differenti grane o misure: grana 180, P220, P360 e P1000 o superiore. Costo circa 2€ in totale.
  • Un tubetto a base di pegamento di cianocrilato (comunissima Attak) e un pennellino (che ci servirà in seguito per spalmare lo stesso).
  • Una bomboletta di trasparente lucido, smalto a base acrilica per tutte le superfici Costo 3€ (non è obbligatorio l’uso).

Carta vetrataSmalto

Prepariamo il banco di lavoro

Usate un piano perfettamente dritto e liscio, distendete la carta vetrata a grana 180 su di esso (dietro è segnalato il senso di lavoro della stessa con delle frecce); erroneamente si tende ad impugnare il pezzo per lavorarlo con le mani, ma nel nostro caso la carta vetrata dovrà sempre rimanere ben fissa al banco di lavoro ed il nostro pezzo si muoverà in funzione delle parti da carteggiare.

The Other Half

Carteggiatura

Carteggiate pressando uniformemente, se non avete manualità meglio non pressare molto e perdere un po’ di tempo in più per avere un risultato ottimale. Ricordate che ad esempio la TOH ha delle facce arrotondate, quindi dovrete carteggiare facendo dei movimenti adeguati allo stondamento. Il risultato dovrebbe essere qualcosa di simile:

Con la stessa tecnica bagnate la carta vetrata a grana P220 e procedete nella rifinitura per poi passate alla grana P360 ed in fine alla P1000, sempre con acqua; vi renderete conto da soli quando passare alla grana più fine.

The Other Half

Lavorazione extra PLA

Il PLA è molto poroso ed assorbe anche il normale grasso o sudore delle mani, per ovviare a ciò ho proceduto alla smaltatura con una tecnica che proviene dal modellismo. Qui entra in gioco l’Attak: con il pennellino spalmatene uniformemente uno strato leggero per tutto il nostro pezzo, lasciate asciugare almeno una mezz’ora e carteggiate nuovamente, ma questa volta solo con la carta vetrata ed acqua rifacendo i passaggi con la carta a grana P220, P360 e P1000. Passando le dita sul pezzo vi accorgerete che, anche se ad occhio nudo qualche segno di stampa si vede, al tatto il pezzo risulterà perfettamente levigato e liscio.

The Other Half The Other Half

Ricordate: la stampa 3D non è produzione industriale, con tutto l’impegno e la maestria che voi possiate avere rimarrà sempre qualche traccia della stampante.

Smaltatura

Da questo punto in poi largo alla fantasia: potete usare smalto acrilico colorato per cambiare colore al pezzo, fare del découpage, aerografie o semplicemente procedere con del normalissimo trasparente come ho fatto io.

Passaggio molto importante in qualsiasi modo si voglia procedere è la questione aggrappante: questo prodotto serve a far si che la vernice non salti se si usano materiali plastici. Dovendo andare a comprare questo prodotto spenderemmo più di una TOH originale Jolla; l’alternativa più economica consiste nel prendere la carta vetrata P1000, usurarla su una superficie plastica o con qualcosa che non la sporchi ed utilizzarla insieme all’acqua per carteggiare il pezzo; queste non avranno effetto abrasivo ma rilasceranno una patina oleosa che fungerà da aggrappante. Infine asciugate per bene e procedete alla smaltatura.

Fate un primo passaggio leggero uniforme, lasciate asciugare e procedete ad altri due o tre passaggi, cercando di non esagerare.

The Other Half

Alla stessa maniera va lavorato il bumper; io l’ho solo levigato in modo da lasciare le tracce della stampante visibli ad occhio nudo (il che gli dona un look homemade) ed in seguito smaltato con il trasparente:

E ricordatevi di non andateci giu pesante come ho fatto io.

Bumper

Fortunatamente chi mi ha stampato il pezzo aveva anche la penna per fare piccole riparazioni quindi ho potuto risolvere.

Il risultato finale

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