Intervista con Heikki di @SituationsApp

SituationsIn un soleggiato e mite pomeriggio di fine maggio ho avuto l’occasione di incontrare, ad Helsinki, Heikki Haveri, creatore di Situations e partner con un altro ex collega in Nokia, Roope Tassberg, nel progetto Pastilli Labs.

In un grazioso kahvila nel centro della capitale finlandese, accompagnati da una buona tazza di caffè, ci siamo trattenuti in una lunga e piacevole chiacchierata, parlando delle aspettative e del presente (ma anche del passato) di Jolla e di Situations.

Partiamo dall’inizio: parlaci di Pastilli Labs: come è nato il progetto? Chi sono i fondatori e chi fa parte del team attualmente?

Pastilli Labs è stata fondata da me e da Roope dopo il nostro abbandono di Nokia. Lì avevamo questo progetto, Nokia Situations, originariamente destinato a esser integrato su alcuni dispositivi; ciò non è accaduto, quindi ci siamo basati su di esso per creare un’alfa interna prima ed una beta pubblica sui Beta Labs poi. In seguito siamo stati trasferiti ad Accenture ed abbiamo chiesto il permesso di portare avanti l’idea per conto nostro. Io sviluppo l’app, mentre Roope si occupa del lato business, marketing, burocrazia, e così via.

La prima versione è stata costruita in Qt, sulla base dell’app originale per Symbian, e successivamente portata su MeeGo. Con la release 2, oltre a vedere la fine di Symbian e MeeGo, ho provato a rendere Situations multi-piattaforma, così è arrivata l’app per Android e – in seguito – quella per Sailfish.

Qual è l’idea alla base di Situations?

In origine è stata sviluppata come app contestuale. L’idea di base è che si può programmare il telefono automaticamente senza che sia necessario fare delle cose manualmente. Ci sono molti modi di approcciare questo problema, ma brevemente possiamo far imparare al telefono quello che facciamo o impostare determinate regole da seguire. A quei tempi in Nokia c’erano progetti che tentavano entrambi gli approcci, ma abbiamo scelto il secondo perché generalmente è più facile da sviluppare e sotto certi aspetti più affidabile per l’utente.

Come sei venuto a conoscenza di Jolla e perché hai scelto di supportare Sailfish OS? Pensi che Jolla possa essere la next big thing nel mondo mobile?

Beh, come ex utente N9 ero curioso di sapere cosa bolliva in pentola, perché mi piaceva molto la UI di MeeGo e tutt’oggi penso che Nokia abbia fatto un errore nell’accantonarlo in favore di Windows Phone. Inoltre, da finlandese ero naturalmente interessato a questa nuova società che stava entrando nel mondo mobile.

Ho scelto di portare l’app su Sailfish per avere un po’ più di utenza, il che è più facile su una nuova piattaforma a cui manca questo tipo di app che su Android, ad esempio. Inoltre volevo supportare Jolla – ed, in un certo senso, anche perché era fattibile.

Sicuramente Jolla e Sailfish hanno di fronte a loro tempi duri. Cercare di sfondare nel mercato non è facile a questo punto, ma tentare di costruirsi una propria solida nicchia di mercato può rivelarsi redditizio.

Quali sono i principali vantaggi nello sviluppo di applicazioni per Sailfish OS? Quali sono le opportunità nello sviluppare per una piattaforma così giovane?

Mi piacciono le Qt, penso che rendano il processo di sviluppo più facile. Mi piace anche la propensione al modding del sistema operativo e, ovviamente, la comunità, che è utile in quelle aree in cui la documentazione è più debole.

Attualmente l’opportunità principale per gli sviluppatori indipendenti è la visibilità all’inizio che porta, in seguito, ad una posizione di rilievo nel caso la piattaforma crescesse.

Cosa apprezzi del processo di sviluppo? Considerando anche l’SDK, com’è paragonato ad altre piattaforme?

Rispetto alle altre piattaforme è relativamente più facile da configurare e iniziare a lavorare. L’SDK è basato su Qt Creator e mi piace il modo in cui l’emulatore funziona – è un’interessante e sorprendentemente buona implementazione.

A chi consiglieresti di sviluppare per Sailfish OS?

Ovviamente un background Linux è d’aiuto. Consiglierei Sailfish a coloro che hanno familiarità con Qt e QML.

La documentazione dei componenti Silica è di un buon livello, ma se si cerca del modding più profondo si trovano delle difficoltà a causa di una documentazione assente o frammentaria.

Come sviluppatore, quali migliorie apporteresti alla piattaforma?

Mi piacerebbe vedere il supporto per le applicazioni a pagamento e un modello freemium con IAP [in-app purchases, ndr], così come più API accettate in Harbour. Per un’applicazione come Situations alcune restrizioni sono molto limitanti, ad esempio al momento non è possibile accedere al calendario, avviare l’app all’accensione del sistema o farla girare come processo in background.

Inoltre, come ho già detto, la documentazione è un po’ indietro su alcuni aspetti.

Come utente, cosa ti aspetti da Jolla e da Sailfish OS in futuro?

Ovviamente sarebbe bello vedere applicazioni ufficiali. Sarei anche interessato a vedere altri produttori adottare Sailfish e come ciò potrebbe influenzare lo sviluppo della piattaforma.

Jolla è in procinto di commercializzare il nuovo tablet. Cosa ne pensi? Stai adattando Situations alla nuova UI?

Non ho ancora avuto la possibilità di vedere il tablet dal vivo, ma dai video sembra buono. Aggiornerò Situations in caso di incompatibilità, ma molto probabilmente esso manterrà la stessa UI della controparte per telefono.

Non è la migliore delle interfacce, lo so, ma dopotutto Situations è sviluppato con l’idea di dover utilizzare la UI il meno possibile.

Jolla ha anche mostrato OS Sailfish 2.0 all’ultimo MWC15. Cosa pensi del nuovo corso del sistema operativo? Sei soddisfatto dei miglioramenti della UX?

Penso stiano andando nella giusta direzione. La prima UI è forse troppo semplice e da utente di N9 sono contento di vedere le nuove migliorie. Del resto in Situations abbiamo già preso spunto dalla UI di Sailfish in alcune parti.

Hai in programma di portare Situations su altri OS?

Mantenere l’applicazione per diverse piattaforme comporta un sacco di lavoro. Al momento non ho tempo a sufficienza, ma porterei l’app su Tizen, Ubuntu e qualsiasi piattaforma che sia abbastanza aperta – questo attualmente taglia fuori iOS e Windows Phone.

Quali sono le funzioni previste per Situations?

Sto prendendo in considerazione tutte le richieste degli utenti. Oltre a nuove funzioni, affinerò e migliorerò le azioni e le condizioni esistenti, ed almeno le situazioni a tempo dovrebbero essere incluse in una delle prossime iterazioni.

Qual è il futuro di Pastilli Labs? Avete nuovi progetti in cantiere?

Non proprio, attualmente ci stiamo concentrando su Situations. Essendo impegnati in altre cose il nostro tempo è limitato, quindi non abbiamo piani per altre app nel prossimo futuro.

E con questo l’intervista si chiude. Auguro a Heikki il meglio per i suoi progetti e lo ringrazio per la sua disponibilità e gentilezza. Sail on!

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