Sailfish potrebbe diventare l’OS ufficiale della Russia

Jolla RussiaJolla ha da sempre cercato di porre l’accento sulla privacy e la sicurezza del suo OS, data dall’utilizzo di tecnologie open source; il codice sorgente pubblicamente disponibile (nel caso di Sailfish, soltanto la UI è closed source, ma i finlandesi hanno già in programma il rilascio dei sorgenti), mette al riparo da backdoor di ogni tipo.

Se questo tipo di sicurezza può non interessare all’utente finale (anche se questa posizione è, a mio avviso, discutibile), essa è ovviamente un argomento delicato –  come dimostrato dalle rivelazioni negli ultimi tempi sulle sistematiche attività di spionaggio ad opera di NSA e GCHQ – in tema di sicurezza nazionale; è il caso della Russia, per ovvie ragioni interessata a rendersi indipendente, anche sul mobile – diventato nuovo ed importante “campo di battaglia” economico e politico – dall’egemonia statunitense, che domina il mercato con Android e iOS.

E, mentre l’Europa sta a guardare, negli ultimi mesi al Cremlino si sta concretizzando il passaggio a tecnologie open ed indipendenti, con un occhio di riguardo verso Sailfish e Tizen. Ed evidentemente Sailfish Secure, presentato allo scorso MWC in collaborazione con SSH Communications, deve aver convinto non poco i dirigenti russi, visto che recentemente hanno intensificato i contatti con Jolla, al fine di rendere Sailfish la piattaforma ufficiale della repubblica eurasiatica.

La scorsa settimana Antti Sarnio, presidente di Jolla, ha visitato (per la seconda volta in pochi mesi), Madre Russia, per un incontro con il ministro delle telecomunicazioni e dei mass media, Nikolay Nikiforov, il quale ha dichiarato:

Pensiamo che sia necessario sviluppare alternative alle piattaforme mobile closed basate su sistemi operativi open. Noi siamo pronti a supportare tali iniziative e crediamo che i nostri partner BRICS si uniranno a noi ed a Sailfish.

BRICS è un acronimo utilizzato in economia per riferirsi a Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica i quali rapprensentano, con 3 milioni di persone, circa il 40% della popolazione mondiale. Il BRICS Forum ha anche fondato, nel 2011, la Nuova Banca di Sviluppo, con l’obiettivo di proporre un’alternativa al Fondo Monetario Internazionale.

Risulta quindi evidente come questo con la Russia potrebbe agevolare successivi accordi con gli altri paesi dell’area, rendendo Sailfish una reale alternativa allo strapotere americano in campo mobile. Aspettando che l’Europa di svegli.

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4 Risposte

  1. Marco ha detto:

    Considerato il senso di “accerchiamento” che la Russia sente in seguito agli ultimi fatti in Ucraina e relative sanzioni economiche europee eterodirette da oltre oceano, non c’è da stupirsi dell’atteggiamento dei responsabili russi.
    C’è solo il problema della “pigrizia” della normale utenza ( in quanto a”smanettoni” mi sembra che a Mosca siano messi bene; tipo Igor Sisoev creatore di Ngnix). Appena avuto Jolla tra le mani ne ho parlato a degli amici di Mosca l chesi sono dimostrati curiosi ma sono troppo ben abituati con Apple e forse l’idea di avere tra le mani uno status symbol è ancora poi’ forte de desiderio di svincolarsi dal prodotto Usa. Almeno per ora.

    • Fra ha detto:

      Se formalizzato, questo accordo non porterebbe un beneficio “diretto” in termini di utenza, ma capitali per migliorare lo sviluppo dell’OS. Speriamo. Non nutro fiducia nella Russia, ma in questo momento potrebbe rivelarsi “conveniente” un accordo con loro.

  2. Marco ha detto:

    certo che l’ultima notizia riguardante una backdoor del FSB (ex KGB) sullo YotaPhone non è che mi predisponga bene nei confronti dei produttori russi, però i servizi e l’ecosistema Yandex (che tra l’altro è l’unico grosso soggetto europeao sopravvissuto) sarebbero perfetti per sopperire alla mancanza di un Google, bisognerebbe capire se Jolla intende soprassedere su questioni politiche ed etiche per sposare la linea pragmatica di marjeting, oppure mantenendosi neutrale come penso che faccia piacere alla comunità…

    • Fra ha detto:

      Non credo che un eventuale accordo con Yota cambi le carte in tavola per noi, un’eventuale integrazione di servizi come VKontakte e Yandex avverrà solo Russia.

      Attento a non confondere Google come fornitore di servizi multipiattaforma e come sviluppatore di Android: nel primo caso Jolla supporta quasi tutto (mi riferisco a mail, ricerca, calendario e contatti), nel secondo caso Jolla non ha la certificazione per i Google Play Services e quindi non può far girare app per Android che utilizzano le API proprietarie – ma credo che il fine ultimo sia fare a meno di Android, e se Yandex dovesse portare i propri servizi (che attualmente girano proprio su Android) su Sailfish si aprirebbe uno scenario interessante.

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