NSA? No grazie!

John Brooks e JollaL’Agenzia per la Sicurezza Nazionale (NSA) recluta le menti più brillanti per lavorare ad un sofisticato programma di sorveglianza che raccoglie dati da tutto il world wide web ormai da tempo, ma solo in questi ultimi anni si è diffusa la notizia.

Qui interviene John Brooks – sviluppatore autodidatta di 22 anni da tempo interessato alla sicurezza ed alla difesa delle libertà delle persone – che 4 anni fa iniziò un progetto di messaggistica istantanea sfruttando Tor per la trasmissione protetta di informazioni. Fu battezzato Ricochet (dall’inglese ‘rimbalzo’) e, ancor prima che divenne di dominio pubblico il controllo dell’NSA sulle comunicazioni, era pronto un client desktop anonimo e criptato.

Il programma è basato sul preesistente sistema TorChat – servizio IM P2P abbandonato da utenti e sviluppatori per problemi di vario tipo – che Brooks ha ampiamente migliorato.

Sembra che Brooks abbia collaborato con Jolla – che da sempre ha a cuore la sicurezza dei propri utenti -su Sailfish OS, il che pone l’OS al sicuro da possibili backdoor sfruttabili dall’NSA.

Stando ad un suo tweet, inoltre, Brooks sta pensando ad un possibile passo verso il mobile e, stando alle sue parole, in tal caso Sailfish OS avrebbe una posizione privilegiata.

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